Quando si preparano marmellate e conserve a casa occorre seguire delle regole per evitare rischi per la salute, legati alla qualità della conservazione oltre che alla selezione delle materie prime e alle condizioni igieniche dell'ambiente. Per esempio i contenitori non vanno mai riempiti fino all'orlo, si deve lasciare uno spazio che si definisce 'spazio di testa', questo spazio serva a gestire l'aumento del contenuto e a formare il vuoto all'interno del contenitore. Inoltre per effettuare l'operazione di pastorizzazione a casa è necessario immergere completamente i barattoli in acqua (dopo aver lasciato il prodotto all'interno), coprire con un coperchio e portare l'acqua a bollore per almeno trenta minuti. Per approfondire le regole dettate dall'Istituto Superiore della Sanità per le conserve leggete
Marmellata di limoni In evidenza
Ci sono regole precise per cui si dice 'marmellata di limoni' e non confettura. La marmellata è infatti il prodotto ottenuto a partire da polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorze di agrumi. Dunque si dice marmellata di arance, limoni, mandarini e bergamotto, per esempio. Mentre si definisce confettura quella di albicocche o di ciliegie. In questo articolo vi spieghiamo tecnicamente le differenze tra confettura, marmellata e composta.